La storia
L’imponente monumento che si incontra sulla destra entrando in piazza Duomo a Lecce, è il palazzo del Seminario, oggi sede della Biblioteca Innocenziana, dell'Archivio Storico Diocesano e del Museo Diocesano.
La creazione dei seminari quali luoghi deputati alla formazione clericale dei giovani aspiranti al sacerdozio fu uno dei punti cardine del Concilio di Trento (1545 – 1563). Tuttavia né il vescovo Scipione Spina né i suoi successori si attivarono all’edificazione di una sede stabile, poiché la formazione dei futuri sacerdoti era affidata ai Gesuiti nel Collegio del Gesù a Lecce.
Furono i vescovi Michele e Fabrizio Pignatelli a promuovere tra il 1694 e il 1709 la costruzione di un Seminario in piazza Duomo.
Per la realizzazione di quello che sarebbe stato salutato dai contemporanei come “l’ottava meraviglia del mondo” affidarono i lavori ad una delle personalità più in vista dell’epoca, l’architetto Giuseppe Cino, che, per dar spazio al “cortile del vescovado”, abbatté diverse botteghe artigiane che circondavano il cortile e chiuse una strada che conduceva alla chiesa di Santa Teresa.